Accoglienza

Il Comune di San Gillio appartiene a Regione Piemonte

Accesso ai servizi

La biblioteca di San Gillio considera l'accoglienza e l'integrazione il fine più importante della sua funzione sociale, per questo realizza progetti di collaborazione con disabili e migranti presenti sul suo territorio.

Disabili:
Con la comunità “il Giglio”, della cooperativa Progest, si sta realizzando un'esperienza di volontariato con una loro ospite, la quale attraverso piccoli e semplici lavori all'interno della biblioteca vive un'esperienza gratificante e socializzante.

Migranti:
Il Comune e la biblioteca di San Gillio da anni ospita gruppi di migranti, che vengono accolti e coinvolti in diverse attività e momenti della vita sociale e culturale della propria comunità. Le cene multietniche, le attività sportive all'interno della struttura polifunzionale, il volontariato, gli incontri con le scuole.. sono iniziative finalizzate alla conoscenza, al coinvolgimento ed al rispetto reciproco. La Biblioteca Comunale è il punto propulsivo e di riferimento del progetto. 

I ragazzi, richiedenti asilo e gestiti dalla cooperativa Progest, svolgono un utile lavoro di volontariato: semplici lavori di manodopera (interventi di giardinaggio, di piccola manutenzione, preparazione della sala – conferenze...) e grazie alla loro volontà di impegnarsi ulteriormente è  stato possibile coinvolgerli in attività diverse e adatte alla loro capacità; una parte del gruppo si è dedicato ad attività creative, come l'allestimento di decorazioni e dipinti, laboratori di lettura con le scuole o la realizzazione di murales.

L'assidua frequentazione della biblioteca e le lezioni di italiano sono state un'utile occasione per i ragazzi di relazionarsi con la realtà e il territorio ospitante. I ragazzi hanno gradualmente iniziato a vivere la biblioteca come un luogo d'opportunità, cioè il “mezzo” attraverso il quale inserirsi e comunicare con soggetti diversi ed estranei al loro gruppo. 
    
L'attività in biblioteca del gruppo di migranti,quindi, ha reso possibile vivere un'esperienza di incontro e di confronto tra culture diverse e ha concretizzato uno degli obbiettivi della biblioteca pubblica, cioè facilitare l'accesso degli stranieri al patrimonio culturale italiano e contemporaneamente rendere fruibili agli italiani i saperi delle comunità straniere. La biblioteca è il luogo deputato alla sperimentazione e all'integrazione di nuovi linguaggi e l'espansione della capacità di accoglienza e insieme di apertura al territorio, l'ente diventa un luogo dove ciascuno è non solo promotore, ma anche fruitore di cultura. La cultura in biblioteca, perciò, diventa veicolo di coesione sociale tra le diverse porzioni della comunità e superamento di pregiudizi, favorendo la comprensione in modo positivo ed armonico.