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A 16 Km da Torino, San Gillio è situato sui brevi rilievi della regione collinare compresa tra i corsi della Dora Riparia, e della Stura di Lanzo.
Centro agricolo con industrie cartarie, meccaniche, tipografiche.
La piramide traduce in termini pratici i comportamenti alimentari che bisogna adottare per far seguire al bambino una sana alimentazione.
E’ costituita da 5 sezioni contenti i gruppi alimentari.
Ogni alimento di ciascun gruppo fornisce degli apporti nutritivi prevalenti e specifici. Nessun alimento, preso singolarmente può soddisfare le esigenze nutrizionali del nostro organismo. Per una crescita ottimale del bambino è necessario variare gli alimenti ogni giorno attingendo ai diversi gruppi alimentari. Ciascun gruppo alimentare deve essere presente in modo proporzionale alla grandezza della sezione. Alla base della piramide si trovano gli alimenti che si possono utilizzare più liberamente, mentre al vertice quelli che bisogna limitare (grassi, dolci, snack).

Tutte le materie prime utilizzate per il servizio di ristorazione del Comune di San Gillio sono di prima qualità’, in particolare, la fornitura di frutta e verdura è effettuata esclusivamente con prodotti coltivati e prodotti biologicamente, inoltre sono presenti nel menù altri prodotti biologici quali, uova, pomodori pelati, riso Arborio, olio extravergine d’oliva, pasta, prosciutto cotto, pane. Per i bambini che per esigenze mediche necessitano di seguire un regime alimentare differente rispetto a quello proposto dal menù giornaliero viene garantita la corretta preparazione e cottura di diete speciali.
LA PRIMA COLAZIONE
Per cominciare bene la giornata è importante per il bambino fare una adeguata, nutriente e varia prima colazione. E’ un momento alimentare troppo spesso trascurato, soprattutto in età scolare. E’ dimostrato che saltare la prima colazione, oltre a causare ipoglicemia secondaria al digiuno, ridotta concentrazione mentale, si correla positivamente con l’obesità. Infatti una prima colazione assente e scarsa induce dei circoli viziosi che portano degli squilibri nutrizionali nella dieta giornaliera del bambino. Le proposte che seguono, da consumarsi alternate sono una guida per una colazione equilibrata nel rispetto delle caratteristiche individuali del bambino.
• Una tazza di latte eventualmente arricchita con orzo o malto, pane o fette biscottate con miele o marmellata
• Una tazza di latte con biscotti secchi o integrali
• Una tazza di latte o uno yogurt con fiocchi di cereali
• Un vasetto di yogurt, con frutta fresca e pane
• Una tazza di latte con una piccola fetta di torta casalinga alle mele
• Una spremuta fresca di agrumi e pane con marmellata o miele
LO SPUNTINO DI META’ MATTINA
Lo spuntino di metà mattina deve essere nutriente e leggero per non compromettere l’appetito a pranzo. Alcune proposte per uno spuntino equilibrato:
• Frutta fresca di stagione – verdure crude o cracker
Sono da evitare: snacks dolci e salati, patatine, focacce, panini con salumi, bibite zuccherate perché ricchi di grassi e/o zuccheri semplici compromettono l’appetito a pranzo e provocano sielequilibri nella dieta giornaliera.
PRANZO
Rappresenta il pasto quantitativamente più importante della giornata, perciò bisogna porre attenzione nella programmazione dei pasti agli alimenti che il bambino ha assunto con il pranzo (menù scolastico) per integrare correttamente la cena. Il pranzo nella mensa scolastica svolge sia un ruolo nutrizionale che educativo, rappresentando un’ottima occasione in cui il bambino ha la possibilità di acquisire corrette abitudini alimentari. La variata proposta dei menù in relazione anche ai cambiamenti stagionali ha una funzione di educare al gusto i bambini che diventeranno i consumatori di domani, indirizzandoli verso stili alimentari salutari. Attraverso gli alimenti proposti in mensa i bambini possono ampliare e accrescere il loro bagaglio gustativo, avvicinarsi a nuovi sapori e ricette anche non presenti nel menù proposto in famiglia.
MERENDA POMERIDIANA
La merenda del pomeriggio dovrà essere nutriente ed equilibrata, calibrata anche in relazione all’attività fisica svolta dal bambino. Alcune proposte per una merenda pomeridiana equilibrata:
• Latte o yogurt con cereali Frullato di latte e frutta fresca
• Yogurt alla frutta
• Una fetta di torta casalinga allo yogurt o carote o mele o crostata con marmellata
• Budino alla vaniglia o cacao fatto in casa
• Gelato preferibilmente alla frutta, senza coloranti, additivi, grassi idrogenati.
Sono sconsigliati: panini con salumi, pizze, focacce, patatine fritte, snacks, dolci elaborati con creme, gelati alla panna.
CENA
Il pasto serale rappresenta un momento di riequilibrio della giornata alimentare del bambino, pertanto deve essere composto da alimenti diversi da quelli consumati a pranzo. Se a pranzo il bambino ha assunto un primo piatto asciutto, la sera si consiglia di proporre una minestra con cereali (passato di verdure con pastina o riso o farro o orzo o una minestra vegetale con pastina). Se il bambino a pranzo ha consumato la carne, a cena bisogna alternare le fonti proteiche (pesce, uova, legumi, formaggio). E’ importante che i genitori conoscano la composizione del menù scolastico, in modo da scegliere gli alimenti più opportuni per la cena.